Umidificatori a ultrasuoni: perché usarlo, quale comprare

Non tutti lo sanno ma buona parte dei classici malanni invernali, quali raffreddore, tosse e mal di gola, sono favoriti dal riscaldamento domestico e dall’aria secca che c’è nelle nostre case durante la brutta stagione. Per limitare la durata di queste problematiche è importante arieggiare periodicamente le stanze, ma anche mantenere un corretto tasso di umidità. A tale scolpo un umidificatore a ultrasuoni è la scelta più adatta. Si tratta infatti di piccoli accessori, disponibili a costo minimo e in vari modelli, alcuni anche con la possibilità di aggiungere oli essenziali profumati o prodotti simili. Il risultato dato dall’utilizzo di un umidificatore in casa non tarderà a farsi sentire.

Umidificatori a ultrasuoni

A cosa serve l’umidificatore

L’umidificatore serve, come dichiara anche il nome, ad umidificare l’aria degli ambienti. In sostanza vaporizza una piccola quantità di acqua e la immette nell’aria della nostra casa. Lo scopo è pratico: maggiore umidità negli ambienti permette di respirare meglio, limita la durata di problemi quali mal di gola o tosse, favorisce l’abbattimento degli inquinanti e degli allergeni presenti nell’aria.

Di fatto avere a disposizione un umidificatore, soprattutto nella stagione invernale, permette di limitare l’insorgere di una serie di problematiche, correlate alla presenza di aria molto secca e di allergeni e polveri nell’aria delle nostre abitazioni. Perché in inverno? Perché nelle altre stagioni si arieggiano più spesso gli ambienti e si favorisce un miglior ricambio dell’aria. Nel periodo invernale invece le stanze sono chiuse e il riscaldamento domestico è attivo; questi due elementi da soli contribuiscono in modo importante allo svilupparsi di allergie e problemi respiratori.

Le polveri sottili anche in casa

si sente spesso parlare di polveri sottili per quanto riguarda l’ambiente esterno alle case. In realtà queste polveri sono presenti anche nelle nostre abitazioni, congiuntamente ad allergeni di varia natura. Ogni giorno respiriamo queste polveri, insieme con pollini, polvere della casa, peli animali e così via. A lungo andare un ambiente molto asciutto favorisce l’insorgenza di fastidi alla gola e alla bocca. Mantenere un corretto tasso di umidità nell’aria consente invece di abbattere la polvere e gli allergeni presenti in casa; in sostanza le molecole di acqua inglobano la polvere e la fanno cadere a terra, in modo da impedirci di respirarla.

Come funziona un umidificatore

I primi umidificatori prodotti funzionavano a caldo. Sono ancora oggi in commercio e si tratta di piccoli elettrodomestici muniti di una resistenza, che passa nei pressi di un serbatoio di acqua. Quando la resistenza si scalda l’acqua bolle e produce vapore, che si diffonde negli ambienti. Si aumenta così in modo netto l’umidità presente in casa, anche se tali apparecchiature sono state oggi sostituite dagli umidificatori a ultrasuoni, per alcuni validi motivi.

Il primo sta nel fatto che l’umidificatore a caldo produce un certo rumore; se lo si acquista, visto che sono ancora oggi disponibili in commercio, è importante considerare di utilizzarlo in un ambiente giorno, non nelle camere da letto dove potrebbe risultare oltremodo molesto. Oltre a questo gli umidificatori a vapore non sono adatti ad essere utilizzati vicino ai vetri delle finestre o alle piante. Questo perché il vapore che producono è caldo e può appannare facilmente i vetri freddi, così come rovinare vistosamente le foglie delle piante da appartamento.

Un umidificatore a ultrasuoni

Gli umidificatori a ultrasuoni sono anche detti “a freddo”, nel senso che il vapore che producono è a temperatura ambiente. Funzionano grazie agli ultrasuoni, dei suoni impercettibili all’orecchio umano, che “scuotono” l’acqua contenuta in un serbatoio, fino a farla evaporare con una buona velocità. Anche in questo caso lo scopo è quello di aumentare il tasso di umidità dell’aria, ma viene svolto senza rumore alcuno e senza produrre un vapore caldo. Questo tipo di umidificatore può essere quindi utilizzato ovunque lo si desideri, anche nelle camere da letto.

Scegliere un umidificatore

In commercio si trovano umidificatori di varie dimensioni, con aspetto più o meno gradevole, dal costo che varia in modo sensibile. Questo fattore dipende dal fatto che l’oggetto sia particolarmente gradevole, ma anche dalla durata del serbatoio di acqua e dalle dimensioni massime degli ambienti da umidificare. Se si desidera quindi umidificare una piccola stanza da letto anche i modelli di umidificatore a ultrasuoni più piccoli e meno costosi possono essere perfetti. Nel caso in cui, invece, si sia alla ricerca di un umidificatore da usare per l’intera abitazione, o per una grande zona giorno, è consigliabile valutare i modelli più costosi. Stiamo comunque parlando di cifre che difficilmente superano i 50 euro.