Quanto consuma un deumidificatore?

Oggi vedremo quali sono una volta per tutte i consumi di elettrodomestici molto apprezzati come i deumidificatori. Ad oggi in molti si chiedono quanto consuma un deumidificatore. L’articolo in questione, per chi eventualmente ad oggi non ne avesse mai sentito parlare, è un dispositivo molto utile che permette di tutelare la salute di ogni essere umano dentro la propria abitazione. Ormai il 90% della popolazione ne ha almeno uno. Esistono moltissime tipologie di deumidificatori, vediamo passo per passo quelle che consentono di avere un maggior risparmio energetico.

Quanto consuma un deumidificatore

I modelli, quale conviene acquistare tra i tanti deumidificatori?

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Come già detto esistono diversi deumidificatori in commercio. A seconda del funzionamento, li possono senza problemi distinguere in questo modo: Essiccativi e meccanico-refrigeranti.

Nel primo caso citato sono usati dei materiali essiccanti, ad esempio il gel di silice. Un’apposita ventola tende a spingere verso su’ il gel che, tramite una reazione fisica, naturale, la trasforma in acqua. Questi dispositivi sono molto vantaggiosi in termini di prezzo e più convenienti rispetto ad altri presenti sul mercato. Nel secondo caso, la procedura è un po’ più complicata.

L’aria viene spinta dalla ventola verso una serpentina di raffreddamento di piccole dimensioni in cui circola del liquido refrigerante. Una volta che il vapore acqueo viene condensato, l’acqua viene raccolta in un apposito contenitore o tramite un tubo per quanto concerne lo scarico continuo. Tutti i deumidificatori meccanico.refrigerativi ad oggi sono molto ricercati e sono notevolmente efficienti. Il loro prezzo ammonta a 200 euro se non di più.

Consumi energetici deumidificatore: ecco quali sono

Come praticamente accade con tutti gli elettrodomestici presenti sul mercato, il consumo energetico del deumidificatore dipende in particolare dal tempo di utilizzo. Di solito, la potenza è di 200 massimo 300 watt. Dunque, in pratica, conti alla mano parliamo di circa 0,2/0,3 kWh durante la prima ora di utilizzo, poi man mano tende a diminuire. Il consumo non è alto poiché 1 kWH di energia elettrica costa come minimo 19 centesimi di euro.

Per riuscire a capire effettivamente quanta energia viene assorbita, potete affidarvi anche ad un apposito wattmetro. Parliamo di un valido strumento che potete trovare in appositi negozi o online a prezzi di circa 20 euro 30 euro e, una volta acquistato, collegandolo alla presa elettrica, permette la verifica nel dettaglio dei consumi effettivi di un deumidificatore.

Come scegliere un deumidificatore

Prima di spendere il denaro in vostro possesso nell’acquisto di un deumidificatore, il nostro consiglio è quello di dare uno sguardo alle seguenti caratteristiche in modo da stare sereni senza commettere alcun errore:

  • Le dimensioni sono molto importanti, se avete una casa dove lo spazio è ridotto fino all’osso meglio se virate la vostra attenzione su modelli non troppo grandi cosi da non avere problemi;
  • Quantità totale di umidità che viene assorbita ogni giorno – ad esempio 18 litri circa è un valore interessante -;
  • La classe energetica alta cosi da evitare di avere elevati consumi energetici;
  • La silenziosità è un altro parametro molto importante da non sottovalutare, consigliati dai 30 ai 40 dB;
  • Filtri che si possono lavare;
  • Grandezze della tanica per contenere l’acqua;
  • Presenza di un attacco per il tubo di scarico continuo.

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